27 luglio 2006

Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali

Sulla GU del 24 luglio 2006 è stato pubblicato l DM 19 aprile 2006 - Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali. Il documento completa la 'dotazione' normativa relativamente all'ingegneria dei trasporti in campo stradale ed è perciò importante per tutti gli operatori del settore.
Il DM è disponibile per il downloa gratuito seguendo il link disponibile nell'intestazione dell'articolo.

25 luglio 2006

DM 22 aprile 2004 - Modifica al DM 5 aprile 2001 - Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade

Si mette a disposizione per il download il testo del DM 22 aprile 2004, che ha introdotto alcune modifiche ed aggiornamenti al DM 5 aprile 2001 - Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade, che è di fondamentale importanza nell'ambito della progettazione e realizzazione di opere di ingegneria stradale e dei trasporti.

Decreto Bersani - stato di agitazione 2

Gli Ingegneri proclamano lo stato di agitazione

Venerdì, 21 luglio 2006, l’Assemblea generale dei Consigli degli Ordini ha approvato, a larghissima maggioranza, la seguente mozione:

L’Assemblea generale dei Consigli degli Ordini, riunita a Roma il 21/07/2006, proclama lo stato di agitazione della Categoria a partire da oggi e decide che la Categoria si asterrà dalla partecipazione a tutte le commissioni in cui è prevista una sua rappresentanza, sospendendo tutte le attività connesse.
L’Assemblea demanda al CNI la definizione dei dettagli operativi

Stato di agitazione contro il Decreto Bersani e la riforma delle professioni

Si riporta di seguito un comunicato urgente relativo allo stato di agitazione dei professionisti contro il Decreto Bersani



ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI


COMUNICATO URGENTE
Art. n.2 del Decreto Legge 4.7.2006 n.233,
contenente innovazioni sull’esercizio delle professioni


L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, aderendo all’iniziativa del CUP Napoli, conferma lo stato di agitazione e partecipa alla ulteriore manifestazione indetta dal Forum dei Comitati Unitari delle Professioni Territoriali (CUP), dall’ADEPP (Associazione delle Casse di Previdenza), dal Consiglio Nazionale degli Avvocati
per il 28 luglio a Roma.

A tale scopo verranno messi a disposizione pullman, previsti in partenza da Napoli ed eventualmente da Comuni della provincia, alle ore 7.00 del 28 luglio p.v..

Coloro che vorranno partecipare con i mezzi messi a disposizione dovranno comunicare la propria adesione alla Segreteria dell’Ordine entro le ore 19.00 del giorno mercoledì 26 luglio p.v..

Data la vitale importanza degli argomenti in discussione, confidiamo nella massima partecipazione.

IL PRESIDENTE

22 luglio 2006

Norme tecniche per la costruzione delle strade

Si mettono a disposizione, in formato pdf, le Norme funzionali e geometriche tecniche per la costruzione delle strade - DM 5 novembre 2001 n. 6972.
I documento è di notevole interesse per ingegneri e geometri che operano nel settore dell'ingegneria dei trasporti, dato che, qualche tempo fa ne ha riordinato e modernizzato le norme in maniera organica.

21 luglio 2006

DL Bersani - aggiornamenti

Liberalizzazioni, il Senato conferma i minimi tariffari
La Commissione Giustizia ha introdotto alcune modifiche al decreto Bersani
per la parte sulle professioni.
Via dal decreto Bersani l'eliminazione delle tariffe fisse e delle tariffe
minime, via l'eliminazione del patto di quota lite; via la responsabilità
solidale del difensore per il mancato pagamento dei balzelli di giustizia;
via il divieto di pagamento in contanti di compensi di minore importo.
Queste alcune delle modifiche introdotte dalla commissione Giustizia di
palazzo Madama al decreto sulle liberalizzazioni al termine di due giornate
di serrato dibattito. La Commissione ha dato un parere favorevole al
provvedimento a patto che siano modificate alcune norme sulla competitività
per la parte riguardante le professioni. Il provvedimento, infatti, investe
anche la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali. La
commissione giustizia ha messo a fuoco, al riguardo, le problematiche
relative agli avvocati sottolineando, innanzitutto, la «peculiarità della
professione forense, anche in relazione ai suoi profili di rilevanza
costituzionale». E in particolare, quindi, ha chiesto al governo di
modificare alcuni passaggi del decreto, come nel caso in cui le norme
prevedono l'abrogazione della «fissazione di tariffe obbligatorie fisse o
minime ovvero il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento
degli obiettivi perseguite». La commissione chiede invece di «mantenere le
tariffe fisse e minime quando siano stabilite con decreto ministeriale a
tutela della dignità della professione intellettuale e della qualità delle
prestazioni, mantenendo in particolare i suddetti minimi tariffari per le
prestazioni giudiziali degli avvocati». È stato chiesto anche di
«ripristinare il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento
degli obiettivi». La Commissione, inoltre, chiede il definitivo via libera
alla possibilità di fare pubblicità sui titoli posseduti e «le
specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto e il
prezzo delle prestazioni», specificando, però, che «la pubblicità dei
professionisti deve rispondere a caratteristiche di serietà e veridicità del
messaggio» e che il divieto continui a persistere per «le prestazioni
giudiziali degli avvocati» in quanto, spiega la Commissione, «il prezzo di
tali prestazioni è difficilmente determinabile ex ante». La commissione,
inoltre, ha chiesto modifiche anche sul versante delle norme del decreto
legge che riguardano le spese di giustizia: occorre «prevedere, ha
suggerito, l'esenzione dal contributo per i ricorsi aventi ad oggetto
diritti fondamentali della persona, mantenendo per gli altri una graduazione
del contributo parametrata al valore della controversia, salvo i casi di
valore indeterminabile per i quali può essere adottato il contributo unico
per le istanze cautelari». Soddisfazione per i cambiamenti chiesti dalla
commissione Giustizia, Antonino Caruso, responsabile dell'Ufficio di
Alleanza Nazionale per la giustizia. «Abbiamo un solo rammarico: non essere
riusciti a persuadere i partiti di maggioranza sull'opportunità di lasciare
fuori le professioni dai confusi propositi di falsa liberalizzazione. In
nessun conto è stata tenuta la disponibilità manifestata per un lavoro
comune al fine di giungere ad una nuova legge sulle professioni
concretizzando le posizioni assunte dall'Unione davanti ai professionisti e
agli avvocati. Il tutto per non scontentare Bersani, Visco e compagni».

Tratto da "il Tempo" del 18 Luglio 2006
a firma di LUIGI BERLIRI

15 luglio 2006

Dimensionamento e verifica di sistemi idraulici in pressione

Il Dipartimento di ingegneria idraulica ed ambientale della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Pavia mette a disposizione i programmi VISID e PVnet, che consentono il dimensionamento e la verifica dei sistemi idraulici in pressione.
La pagina da cui è possibile attivare la procedura per il download è particolarmente interessante. Infatti, mette a disposizione il materiale didattico ed i programmi base relativamente all'Idrologia, alla Fisica Tecnica, all'Idraulica ed ai Fondamenti di Idraulica, la Meccanica dei Fluidi, Macchine, Idraulica Fluviale ed altro ancora. Il materiale, oltre ad essere fondamentale per gli studenti dei corsi, per la praticità e la chiarezza espositiva, consente anche al professionista di trovare le informazioni e le basi teoriche ed applicative utili ai fini della individuazione di soluzioni tecniche nel campo dell'ingegneria idraulica ed ambientale.

http://www.unipv.it/webidra/materiale%20didattico/mdidattico.htm

13 luglio 2006

Art. n.2 del Decreto Legge 4.7.2006 n.233, contenente innovazioni sull’esercizio delle professioni.

Riporto di seguito una comunicazione dell'Ordine degli Ingegneri di Napoli:

Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli ha valutato le modifiche introdotte dall’art.2 del Decreto Legge 4.7.2006 n.233, che comporta importanti cambiamenti nell’esercizio della professione, insieme a tutti gli ordini e collegi professionali riuniti nel CUP della provincia di Napoli.
Il CUP, che discute da anni la necessità di riformare e modernizzare il sistema delle professioni in Italia affinché esse siamo più competitive a livello europeo e internazionale, ha contestato fortemente l’iniziativa governativa.
Infatti, non è stato rispettato l’impegno assunto personalmente dal prof. Prodi nell’incontro pre-elettorale del 30 marzo 2006 a Bologna di adottare per ogni proposta di innovazione delle professioni ordinistiche il metodo della concertazione.
Si è invece preferito procedere con un decreto di urgenza del quale sono evidenti i vizi di costituzionalità.
Oltre il metodo, sono contestabili le soluzioni prospettate per le tre problematiche principali affrontate dal provvedimento, ovvero la pubblicità, i servizi professionali di tipo interdisciplinari e le tariffe.
Al fine, comunque, di collaborare con il Governo per una migliore soluzione dei problemi affrontati è stato predisposto un testo emendato del decreto legge che è stato proposto per la conversione in legge.
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, aderendo all’iniziativa del CUP Napoli, fatta successivamente propria dal Consiglio Nazionale Ingegneri, ha proclamato lo stato di agitazione ed ha convocato il consiglio per il 21 luglio p.v. alle ore 10.00 presso il Teatro Capranica di Roma per discutere all’interno dell’Assemblea Generale dei Consigli degli Ordini, convocata dal C.N.I., l’intera problematica.
In tale occasione saranno definite le iniziative da assumere nel caso in cui il decreto legge non fosse approvato nelle forma emendata proposta.
Tutti i Colleghi sono invitati a partecipare all’Assemblea Generale a Roma.
A tale scopo verranno messi a disposizione pullman, previsti in partenza da Napoli ed eventualmente da Comuni della provincia, alle ore 7.00 del 21 luglio p.v..
Coloro che vorranno partecipare con i mezzi messi a disposizione dovranno comunicare la propria adesione alla Segreteria dell’Ordine entro le ore 19.00 del giorno mercoledì 19 luglio p.v..
Data la vitale importanza degli argomenti in discussione, confidiamo nella massima partecipazione.

IL PRESIDENTE

12 luglio 2006

Protesta contro il Decreto Bersani e la riforma delle professioni

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 223 del 4/7/06 del Ministro Bersani. Il provvedimento del governo, almeno come dichiarazione di intenti, si pone come obiettivo il rilancio economico e sociale, la promozione della concorrenza e dei diritti dei consumatori, il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, il contrasto all’evasione fiscale, contenente importanti novità in materia di servizi professionali.

Gli ordini professionali hanno ribadito, nella seduta del 5 luglio del CUP - Comitato Unitario delle Professioni, un secco NO al Decreto Legge e “si riserva di adottare tutte le iniziative necessarie a difesa di ruolo e funzioni delle professioni intellettuali a tutela degli interessi del cittadino, anche a seguito della posizione che il governo intenderà prendere. Pertanto i Presidenti dei Consigli Nazionali convocheranno i rispettivi organi per l'assunzione delle iniziative ritenute opportune a tale fine, nel rispetto degli interessi coinvolti e della collettività”.
Peraltro, come nell'analoga vicenda dei tassisti, o nella consegna dei farmaci alla grande distribuzione, l'apertura nelle società di ingegneria a soci di capitale CONSEGNA le professioni e quindi anche le professioni tecniche ai poteri economici riducendo la dignità del professionista.
Il Decreto, con queste iniziative sembra difendere l'interesse di chi vuole colonizzare anche l'attività professionale ed il mercato dei servizi professionali con l'investimento di capitali, tutto con il paravento manifesto della difesa dei diritti del consumatore.
Il CUP ha anche predisposto una lettera da inviare via mail o via fax per protestare contro il Decreto Bersani, che si può scaricare seguendo il link disponibile sulla home page del sito www.asteringegneria.com.

10 luglio 2006

D. Lgs. 196/2003 - Codice della privacy e pc

Il D.Lgs. 196/2003 impone anche agli studi professionali di adottare misure a tutela della privacy. In particolare, tra le varie misure, l'art.34 comporta l'adozione di minime misure di sicurezza anche nell'uso del pc. Tra queste, la protezione della postazione con un controllo degli accessi verificato a mezzo di password e la protezione del pc da accessi non consentiti. Questo comporta anche la necessità di proteggere il pc durante la connessione ad internet. In particolare si dovranno adottare delle misure minime di sicurezza tipo software antivirus, firewall, anti-spyware, ecc. che "veglino" contro gli accessi non consentiti.
Il browser per la navigazione è anch'esso un software che, per la sua specificità, può essere sfruttato da malintenzionati che ne sfruttino eventuali bug per accedere al pc connesso ad internet.
La maggioranza dei navigatori continua ad utilizzare internet explorer, il browser integrato nel sistema operativo, senza sapere che esistono delle alternative gratuite che garantiscono maggiore sicurezza durante la navigazione, sia perchè sono meno diffuse, sia perchè sono aggiornate di frequente proprio per eliminare eventuali falle di sicurezza.
Tra le possibili alternative, quelle maggiormente valide sono Opera e Firefox, entrambi gratuiti che, tra l'altro, grazie all'interfaccia più moderna e funzionale e motori di rendering aggiornati consentono anche una visualizzazione più veloce delle pagine internet, migliorando, oltre alla sicurezza del pc, anche velocità e qualità della navigazione. A tal proposito entrambi integrano anche una barra da cui è possibile effettuare direttamente le ricerche su google o sugli altri più importanti motori di ricerca.
Entrambi i programmi possono essere scaricati gratuitamente da internet. In particolare, chi volesse scaricare e provare Firefox con la barra di google integrata, può premere l'apposito pulsante predisposto sulla barra laterale sinistra di questa pagina.

06 luglio 2006

Cronologia della disciplina dei lavori pubblici

Di sicuro interesse per i tecnici, ingegneri, architetti, geometri, geologi ecc. è la cronologia dell'entrata in vigore della nuova disciplina in materia di lavori pubblici e contratti.
Dal 1° luglio:
- è abrogata la legge 109/94;
- sono abrogati gli articoli del d.P.R. 554/99 elencati all'articolo 256 del Codice;
- restano vigenti gli altri articoli del d.P.R. 554/99;
- resta vigente l'intero d.P.R. 34/2000;
- resta vigente il d.m. n. 145 del 2000, solo per le amministrazioni dello stato; le altre amministrazioni lo applicano SOLO se richiamato nei bandi e/o negli inviti;
- entra in vigore INTERAMENTE il Codice.

Dal 4 luglio entra in vigore il D. Lgs. 223/2006, pertanto:
- sono abrogati gli art. 92 c. per. secondo e terzo e c. 4, e 164, comma 7, del Codice (in materia di minimi tariffari) ad opera dell'art. 2 del decreto-legge n. 223/2006;
- è imp
licitamente integrato l'art. 64 c. 1 lett. c) num 1) sub d del dpr 554/99,, dove le parole «alla riduzione percentuale prevista dalla legge per le prestazioni rese in favore di amministrazioni ed enti pubblici» devono intendersi sostituite dalle parole «all'importo delle prestazioni normali», in forza dell'art. 2 c.1 lett. a) del D. Lgs. 223/2006;
- è implicitamente integrato l'art. 118 del Codice ad opera dell'art. 35 commi da 28 a 33 del D. Lgs. 223/2006.

05 luglio 2006

Normativa sismica: linee guida per l'applicazione al patrimonio culturale

Il Dipartimento per la Protezione Civile e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali hanno elaborato di concerto, un documento contenente le Linee guida per l'applicazione al patrimonio culturale della normativa tecnica in materia di sicurezza sismica. Tale documento è stato elaborato dal gruppo di lavoro istituito ai sensi dell'art. 3 dell OPCM 3431 del 3 maggio 2005.
Il documento, che è possibile scaricare il pdf seguendo il link, è di notevole interesse per gli ingegneri e gli architetti che operano nell'ambito del recupero e del consolidamento strutturale di bani architettonici e artistici e fornisce una notevole casistica circa le diverse tipologie di dissesto statico per strutture realizzate con tecniche tradizionali ed individua, in linea di principio, tecniche e modalità di intervento alla luce delle norme sismiche in vigore.

04 luglio 2006

Biblò

Questo blog è stato segnalato da Biblò il blog della biblioteca della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa.
Con l'occasione si segnala Biblò dove sono reperibili molte informazioni utili sia per gli studenti di ingegneria che per i professionisti, raggiungibile seguendo il link http://biblo.wordpress.com/